Salta la navigazione


Kyashan – La Rinascita (Casshern)
Film giapponese del 2004 ispirato alla celebre saga di anime televisiva degli anni ’70. Uno dei primi film realizzati interamente con attori in carne ed ossa e background interamente digitali. Lento, lentissimo, interminabile. Giapponese in tutto e per tutto: drammaticissimo, romanticissimo, crudelissimo. Pare di guardare una piece di teatro Kabuki. Mentre lo guardi è un supplizio, ipnoctico, e ti chiedi: "quando cazzo finisce? Perché non lo sto smettendo di vedere ORA?". Poi alla fine ti rendi conto che ne è valsa la pena, perché, oggettivamente ha il suo perché. Colonna sonora immensa, vale da sola quella le due ore e venti di visione.

Dante 01
Frutto della mente del francese Marc Caro, tornato alla fantascienza dopo lunghi anni. Pieno di volti noti e attori-feticcio del regista e del cinema francese tout-court. La storia vorrebbe essere una pastiche di fantascienza dark, introspezione psicologica (da due soldi), iconografia e iconoclastia cristiana e cattolica, spiritualismo new-age, pessimismo cosmico, ottimismo cosmico. Alla fine è solo una noiosissima e pretenziosissima scopiazzatura di almeno 30 anni di cinema fantastico recente, fra cui Alien3, Solaris, 2001: A Space Odissey, e persino il recente Boyle di Sunshine. Finale messianico e fintamente ermetico francamente ridicolo e irritante. Derivativo e da evitare come la peste.

Il Serpente e l’Arcobaleno
Bellissimo e dimenticato titolo di fine anni ’80. Una delle ultime regie di un Wes Craven che, da "Scream" in poi, ha dato segni evidenti di demenza senile precoce. Bravissimo il protagonista Bill Pullman, inquietante in più di una parte e soprattutto quando non vuole essere sensazionalistico, ma solo realistico nel suo dipingere la realtà di miseria di una Haiti in guerra. Tratto pare da una storia vera. Gli ultimi dieci minuti sono una bella escalation di tensione come non se ne vedono, oggettivamente, più. Su tema simile (voodoo e malefici vari) voglio rivedermi anche The Believers e Angel Heart. Di entrambi ho un ottimo ricordo, spero non mi deluderanno come non mi ha deluso questo qui.

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.